Programma Operativo Nazionale Per la Scuola – competenze e ambienti per l’apprendimento

Programmazione 2014-2020

(FSE- FESR)

 

Novità della nuova programmazione:

1.  La strategia è contraddistinta da una forte integrazione fra gli interventi finanziati dal FSE e dal FESR, che si traduce nella definizione di un PON Plurifondo. Gli investimenti in infrastrutture scolastiche e formative e in dotazioni tecnologiche, volti ad aumentare l’attrattività della scuola e a dotarla di ambienti di apprendimento più adeguati, realizzabili attraverso il FESR, sono infatti strettamente complementari alle azioni di contrasto alla dispersione scolastica, innalzamento delle competenze, sviluppo professionale dei docenti, ecc., realizzati attraverso il contributo del FSE e insieme concorrono al raggiungimento dei risultati attesi del Programma;

2. I finanziamenti sono, in minor parte, estesi alle regioni del centro-nord, ma concentrati soprattutto al sud per raggiungere i  target Europa 2020;

3. I FSE saranno anche rivolti alla scuola dell’infanzia ed agli adulti;

4. Il principale strumento di attuazione del PON “Per la scuola” sarà il Piano di miglioramento, fondato sullaauto-diagnosi dei fattori di maggiore criticità sia del contesto scolastico sia del contesto familiare e culturale in cui vive la popolazione scolastica di riferimento e costituito dall’insieme delle proposte di azioni (sia FSE che FESR) con cui l’Istituto scolastico intende affrontare le proprie criticità, le esigenze e le richieste della comunità scolastica che ad esso afferisce.

La nuova programmazione prevede le seguenti 6 priorità d’investimento.

L’Asse I (FSE) “Investire nelle competenze, nell’istruzione e nell’apprendimento permanente”sviluppa la seguente priorità d’investimento:

1. 10.1 - Riduzione e prevenzione dell'abbandono scolastico precoce e promozione dell'uguaglianza di accesso all'istruzione prescolare, primaria e secondaria di buona qualità, inclusi i percorsi di apprendimento formale, non formale e informale, che consentano di riprendere l'istruzione e la formazione”.

Tale priorità contribuisce ai seguenti risultati attesi

(RA):

·         RA 10.1 “Riduzione fallimento formativo e dispersione scolastica e formativa”

·         RA 10.2 “Miglioramento delle competenze chiave degli allievi”

·         RA 10.9 “Miglioramento delle capacita di auto-diagnosi, auto-valutazione e valutazione delle     scuole e di innovazione della didattica”

2.    10.3 - Rafforzare la parità di accesso alla formazione permanente per tutte le fasce di età nei contesti formali, non formali e informali, aggiornare le conoscenze, le abilità e le competenze della manodopera e promuovere percorsi formativi flessibili anche tramite l'orientamento del percorso professionale e il riconoscimento delle competenze acquisite”.

 Tale priorità contribuisce al seguente risultato atteso:

·         RA 10.3 “Innalzamento del livello di istruzione della popolazione adulta”

3. “10.4 - Migliorare l'aderenza al mercato del lavoro dei sistemi d'insegnamento e di formazione, favorendo il passaggio dall'istruzione al mondo del lavoro e rafforzando i sistemi di istruzione e formazione professionale e migliorandone la qualità, anche mediante meccanismi di anticipazione delle competenze, adeguamento dei curriculum e l'introduzione e  lo sviluppo di programmi di apprendimento basati sul lavoro, inclusi i sistemi di apprendimento duale e di apprendistato”.

Tale priorità contribuisce ai seguenti risultati attesi:

·         RA 10.6 “Qualificazione dell’offerta di istruzione e formazione tecnica e professionale”

·         RA 10.8 “Diffusione della società della conoscenza nel mondo della scuola e della

formazione e adozione di approcci didattici innovativi”

L’Asse II (FESR) “Potenziare le infrastrutture scolastiche e le dotazioni tecnologiche” sviluppa la seguente priorità d’investimento:

4. “10.a - Investire nell'istruzione, nella formazione e nella formazione professionale per la qualificazione professionale nonché nella formazione permanente, sviluppando l'infrastruttura scolastica e formativa”.

Tale priorità contribuisce ai seguenti risultati attesi:

·        RA 10.7 “Aumento della propensione dei giovani a permanere nei contesti formativi e miglioramento della sicurezza e della fruibilità degli ambienti scolastici”

·        RA 10.8 “Diffusione della società della conoscenza nel mondo della scuola e della formazione e adozione di approcci didattici innovativi”

L’Asse III (FSE/FESR) “Rafforzare la capacità istituzionale e promuovere un’amministrazione pubblica efficiente” sviluppa le seguenti priorità d’investimento:

5. “11.1 - Investimento nella capacità istituzionale e nell’efficacia delle amministrazioni pubbliche e dei servizi pubblici a livello nazionale, regionale e locale nell'ottica delle riforme,di una migliore regolamentazione e di una buona governante”.

Tale priorità contribuisce ai

seguenti risultati attesi:

·         RA 11.1 “Aumento della trasparenza e interoperabilità, e dell’accesso ai dati pubblici”

·         RA 11.3 “Miglioramento delle prestazioni della Pubblica Amministrazione”

·         RA 11.5 “Aumento dei livelli di integrità e di legalità nell’azione della PA”

 

6. “11.a - Rafforzare la capacità istituzionale delle autorità pubbliche e delle parti interessate e un' amministrazione pubblica efficiente mediante azioni volte a rafforzare la capacità istituzionale e l'efficienza delle amministrazioni pubbliche e dei servizi pubblici relativi all'attuazione del FESR, affiancando le azioni svolte nell'ambito del FSE per rafforzare la capacità istituzionale e l'efficienza della pubblica amministrazione”.

·         RA 11.1 “Aumento della trasparenza e interoperabilità, e dell’accesso ai dati pubblici”

La strategia del Programma è contraddistinta da una forte integrazione fra gli interventi finanziati dal FSE e dal FESR, che si traduce nella definizione di un PON Plurifondo. Gli investimenti in infrastrutture scolastiche e formative e in dotazioni tecnologiche, volti ad aumentare l’attrattività della scuola e a dotarla di ambienti di apprendimento più adeguati, realizzabili attraverso il FESR, sono infatti strettamente complementari alle azioni di contrasto alla dispersione scolastica, innalzamento delle competenze, sviluppo professionale dei docenti, ecc., realizzati attraverso il contributo del FSE e insieme concorrono al raggiungimento dei risultati attesi del Programma.

Esempio di interventi  relativi all’ Asse I, Obiettivo tematico 10:

Asse

Fondo

Obiettivo tematico

Interventi

Asse I - Investire nelle competenze,  nell’istruzione e

nell’apprendimento permanente

 

FSE

 

10

 

10.i Riduzione e prevenzione dell'abbandono scolastico precoce e promozione dell'uguaglianza di accesso all'istruzione prescolare, primaria e secondaria di buona qualità, inclusi i percorsi di apprendimento formale, non formale e informale, che consentano di riprendere l'istruzione e la formazione

10.1 Riduzione del fallimento formativo precoce e della dispersione scolastica e formativa a parità di contesto e con attenzione a specifici target anche attraverso la promozione della qualità dei sistemi di istruzione pre-scolare, primaria e secondaria e dell’istruzione e formazione professionale (IFP)

10.2 Miglioramento delle competenze chiave degli allievi, anche mediante il supporto dello sviluppo delle capacità di docenti, formatori e staff

10.9 Miglioramento della capacità di autodiagnosi, autovalutazione e valutazione delle scuole e di innovare la didattica adattandola ai contesti

Per ulteriore documentazione sulla Programmazione 2014-2020:

http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/istruzione/pon

 

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